Surriscaldamento estivo e comfort per il tribunale

Chiamati come ausiliari del consulente tecnico del tribunale per questo contenzioso, abbiamo messo in campo molto della nostra strumentazione e specifica conoscenza nel settore del comfort termo igrometrico e di funzionamento degli impianti.

Il contenzioso era relativo all’eccessivo surriscaldamento nel periodo estivo e primaverile dell’alloggio acquistato da una giovane coppia.

L’Alloggio presentava grandi vetrate ad est e ad ovest, senza particolari schermature se non tende interne.

La consulenza tecnica e strumentale ha permesso di valutare oggettivamente e strumentalmente la presenza del disagio lamentato. È stata infatti misurata mediante stazione microclimatica la condizione di comfort igrotermico, determinando gli indici di benessere.

La strumentazione utilizzata ha permesso di individuare un forte aumento della temperatura radiante dalle superfici vetrate laddove irraggiate direttamente dal sole.

Unitamente a queste analisi sono state misurate le temperature di funzionamento degli impianti sia di climatizzazione, mediante ventilazione meccanica, e sia mediante soffitto per raffrescamento radiante.

Le misure sono state effettuate per un periodo di circa due settimane.

Ciò ha permesso di verificare un mal funzionamento degli impianti di raffrescamento, dovuto all’effetto di pendolamento delle temperature in particolare per l’impianto radiante.

L’analisi termografica sia qualitativa che quantitativa ha permesso di verificare alcuni circuiti radianti chiusi da sedimenti e, pertanto, un’inefficienza complessiva dell’impianto di raffrescamento.

In aggiunta, mediante l’utilizzo del piranometro, è stata analizzata la radiazione solare (e quindi la potenza termica solare attraversante le vetrate) e la trasmittanza di energia solare (anche detta fattore solare) dei vetri, che, pur di valore particolarmente limitato, non permetteva di raggiungere le condizioni di comfort minimo previste dalla vigente norma tecnica e dalla legislazione di igiene abitativa.

                                                                                                Piranometro

L’affiancamento come ausiliario ha permesso al consulente del tribunale di giungere alle corrette conclusioni, dimostrate mediante accertamenti strumentali, e di sviluppare così le ipotesi più appropriare per la correzione della problematica.

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